Stimolazione della prostata per l’uomo

 

stimolazione prostata

La stimolazione prostatica ha origini antiche, risalenti all’impero giapponese in cui le donne erano solite stimolare la ghiandola del proprio partner al fine di ottenere una vita sessuale più soddisfacente e aumentare la fertilità maschile
In tempi più moderni la ‘mungitura della prostata’, o postillonage, è diventata una pratica clinica urologica finalizzata allo svuotamento dei residui di liquido prostatico e utilizzata con scopi diagnostici.
È proprio in ambito clinico che si evidenzia come un’adeguata stimolazione della prostata può provocare nell’uomo una vera e propria eiaculazione con fuoriuscita di sperma anche in assenza di stimolazione genitale.

Ora, articolando fra loro questi dati di fatto, risulta chiaro come questa ghiandola sia, oltre a possedere sue funzioni specifiche, strettamente legata all’attività sessuale e alla funzionalità orgasmica. Vediamo allora come utilizzarla al meglio per rendere i nostri orgasmi davvero completi e indimenticabili.

Dove trovare la prostata e come stimolarla

La stimolazione della ghiandola può avvenire in due modalità differenti. O in maniera indiretta attraverso un massaggio della zona perineale, ovvero della zona compresa fra scroto e ano, oppure in maniera diretta attraverso l’introduzione di un dito o un oggetto nell’ano per una profondità di circa 5 centimetri.
Introducendo il dito medio fino a metà falange, circa, potrai trovare una rotondità della grandezza simile a una noce, appoggiata alla porzione ventrale del retto: quella è la prostata. Durante l’eccitazione, l’afflusso di sangue renderà la ghiandola più grande e dura, e l’individuazione risulterà sicuramente facilitata.

I video porno italiani mostrano chiaramente le varie modalità di stimolazione di una prostata in un uomo bisex, ma anche etero o gay. Se ti trovi all’interno con il dito, preventivamente lubrificato, procedi con un movimento ondulatorio della falange, come se dovessi chiamare qualcuno dicendogli ‘vieni qui’. Questo produrrà sensazioni molto piacevoli che se protratte per un periodo sufficientemente lungo potrebbero anche condurre a un orgasmo con fuoriuscita di sperma, anche senza che tu ti stia facendo necessariamente una sega. Molto interessante questa stimolazione digitale se praticata dalla donna intenta a eseguire una fellatio.

La stessa stimolazione può essere eseguita anche attraverso oggetti, meglio se specifici e progettati per la penetrazione anale. Un dildo può essere un buon sostituto del dito. Se poi è provvisto di vibrazione andrà ad amplificare e distribuire su un’area più ampia la stimolazione sensoriale.
Un’altra soluzione di stimolazione prostatica per l’uomo bisex, ma anche etero, è lo strap-on dildo, che indossato dalla donna rappresenterà, oltre che un eccellente stimolatore della ghiandola, anche un’opportunità di trovare maggiore intimità in un rapporto inusuale, in cui i ruoli sessuali sono vistosamente invertiti. Contravvenire alla consueta configurazione fra chi penetra e chi è penetrato diventa, in questo caso, un eccitante gioco sessuale anche per l’uomo esclusivamente etero.
Infine, la stessa prostata può trovare un eccellente stimolatore nella punta di un pene eretto. I rapporti anali fra gay hanno, infatti, come comune denominatore, la stimolazione prostatica che risulta sempre presente.

In conclusione, la stimolazione della prostata all’interno di una coppia, sia etero che gay, è una pratica sessuale, che se condotta in maniera non aggressiva, ma con le dovute cautele, può rendere l’orgasmo un’esperienza sicuramente più coinvolgente e completa. Inoltre, le stesse modalità stimolative, manuali o attraverso oggetti, sono occasioni uniche per incrementare l’intimità della coppia.

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